venerdì, giugno 01, 2007

DEGUSTAZIONE DISTILLATI


Vi siete mai chiesti come si degustano i distillati?? Non come fanno alcune persone che conosco ( che bazzicano nella zona di Ardesio) che trangugiano anche l'acol denaturato.
I distillati vengono serviti in bicchierini panciuti e coperti, altrimenti l'aroma se ne va, e va per prima cosa osservato il colore.
Dev'essere nitido e cristallino, può tendere a colori paglierini o mielati se è invecchiato in legno.
Si passa all'olfatto dove si tenta di capire se è aromatico ( sentori di viola, e rosa sono tipici del moscato per esempio) e se il tenore alcolico è equilibrato o sovrasta gli altri profumi. Per ultimo l'assaggio: si prende una bella sorsata e la si fa girare per tutta la bocca, aspirando un po' d'aria per farla ossigenare........ e poi si sputa ( Orrore!!!!) ebbene si! Si può anche ingerire, ma degustando decine di distillati non è consigliabile. In questa fase si cercano di distinguere i vari sapori in bocca e soprattutto se il gusto è all'altezza del profumo.
Finito ci si sciacqua la bocca con acqua naturale, si mangia un pezzo di pane e si ricomincia........
Ah un trucchetto se volete sapere se il distillato è grappa o distillati di frutta, versatene un pò sulle mani e strofinatele insieme finchè l'alcol non è evaporato e annusate le mani.

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